[Hai un Villaggio Turistico?] Quante volte hai sentito dire devi utilizzare il Blog, Instagram, ecc.

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Sicuramente decine e decine di volte e da almeno una decina d’anni, da lì la fine! ti hanno fatto credere che risultati come: like, tweet, commenti o checchessia abbiano un valore, o che tizio all’evento Y con Instagram abbia venduto Z.

La realtà dei fatti è un’altra: sei davanti a strumenti che vengono idolatrati come risolutori ma che in realtà se non inseriti all’interno di una strategia e se i dati non sono misurabili lasciano il tempo che trovano.

Villaggio Sold out Strategia

Sono diversi gli albergatori che durante una conversazione ci chiedono:

“Di Instagram? Che ne pensi? No, perché all’evento […] lo scorso xx/yy abbiamo sentito che Instagram funziona e va utilizzato così […] per aumentare la visibilità”.

O ancora:

Il blog? conviene farlo oppure no?

In questo articolo spieghiamo quando e perché deve funzionare uno strumento e come comportarsi davanti simili domande.

In questi anni, l’attenzione verso lo strumento ha completamente eclissato gli aspetti aziendali tipici di un villaggio e ha portato a galla una miriade di strumenti e a ruota altrettanti corsi di formazione e commerciali della peggior specie pronti a vendere l’anima al diavolo pur di “scippare” un contratto.

Se hai già letto qualche nostro articolo hai capito che cosa significa web marketing, hai capito cos’è una strategia e che: con like e commenti, a meno che non si ha come obiettivo solo fare presenzialismo (ma non penso sia il tuo caso), se non convertiti in fatturato, lasciano il tempo che trovano.

Come già visto in questo post, discutere degli strumenti in pompa magna all’interno di eventi e corsi di formazione produce una distorsione di quella che è la vera realtà. Una distorsione che pone al centro gli strumenti e mette in secondo piano le vere esigenze della struttura ricettiva: vendere. In sostanza l’enorme attenzione mediatica pone l’albergatore – inconsapevole (a ragion veduta) – a identificare il web marketing con strumenti come: Facebook, Instagram, blog e così via.

Giusto per dovere di cronaca, bisogna sempre tenere in mente che il Web Marketing è pura e semplice strategia, è studio, metodo, analisi e non ha nulla a che fare con gli strumenti se non in una fase successiva alla realizzazione di un piano di azione all’interno del quale vengono scelti in base agli obiettivi e al processo di acquisto (e non è detto che siano solo strumenti online ;))

Processo d’acquisto e obiettivi determinano gli strumenti [ricorda]

Qualche giorno fa ci siamo trovati a parlare con un nostro cliente il quale ci chiedeva di implementare Instagram all’interno del suo villaggio turistico.

Cliente: No perché sai, Instagram è molto utilizzato dai ragazzi, poi è di facebook!

Risposta: E’ un villaggio per famiglie che va dai 35 ai 60 anni. Le giuste domande da porsi sono?

Nel processo di acquisto di una vacanza per famiglia, chi decide dove andare? Quando lo decide e soprattutto quali strumenti utilizzano per informarsi? Può Instagram essere un valido alleato per la mia strategia? Se si in che termini?

Ricapitolando il metodo del connectionfunnel

  1. Analisi e studio del processo di acquisto online tipico del cliente di questo villaggio. Siamo sicuri ad esempio che il cliente tra i 35 e i 60 anni potrebbe scoprire il mio villaggio su Instagram?

Quando non si ha una strategia si rischia di cadere da un lato nella trappola degli “strumentology” e dall’altro in balia di cose per sentito dire:

ed è il caso di quest’altro albergatore indeciso se creare un blog o meno perché non ha idea se scrivere delle notizie dell’hotel oppure degli eventi sul territorio.

La risposta a questa domanda è relativamente semplice: conosci i tuoi clienti e sicuramente saprai cosa scrivere sul tuo blog. Nel caso in questione, conoscere i clienti significa fare un’analisi:

A) Per capire cosa cercano i clienti su google in base alla specifica destinazione (ad esempio)

B) Cosa chiedono i clienti alla reception

L’obiettivo è fare in modo che gli articoli si posizionino sui motori di ricerca così che il sito del tuo villaggio venga trovato per le parole chiave che il tuo cliente cerca. Ora presta attenzione…

Impara a distinguere bene l’obiettivo dello strumento e l’obiettivo aziendale

  1. L’obiettivo del blog è che tu venga trovato per le parole chiave che il tuo cliente cerca. (DOMANDA CONSAPEVOLE)
  2. L’obiettivo del tuo villaggio è riuscire ad avere dall’utente il suo contatto e/o ad essere cliente (ACQUISTO)

In sintesi: il fatto che tu venga trovato non deve essere fine a se stesso ciò che devi imparare a chiedere è in che modo guidiamo questi clienti alla conversione? (seguimi nel ragionamento)

Un’altra domanda che sorge spontanea è che vale la pena approfondire:

La gente cerca informazioni subito dopo l’acquisto della vacanza o immediatamente prima?

E’ possibile con il blog fare sapere alle persone le bellezze di una destinazione anche se questa non viene ricercata?

Questa domanda ha una doppia risposta, è naturale che le persone si fanno tante domande prima di prenotare, controllano i luoghi di interesse, cosa c’è nei dintorni, se i luoghi sono in linea con ciò che immaginavano, se le informazioni che trovano sono in linea con queste aspettative. Non c’è bisogno di uno studio scientifico per capire che le persone cercano informazioni anche dopo, e non solo, anche durante: altrimenti non avrebbero bacheche e banco delle escursioni all’interno del villaggio ;).

Le informazioni ricercate variano in base a dove si trova il cliente nel suo processo d’acquisto!

Per rispondere alla seconda domanda occorre una premessa: capita in queste situazioni: il classico caso in cui una destinazione o un luogo di interesse nei dintorni non sia ricercato e che l’articolo del blog con un po’ di seo faccia si che sì posizioni e anche bene. Siamo nel tipico caso in cui non esiste DOMANDA CONSAPEVOLE.

In questo caso il blog, considerato che non svolge il ruolo di intercettare la domanda consapevole deve essere utilizzato come contenuto su Facebook per intercettare la domanda latente.

Potresti utilizzare Facebook intercettando i tuoi potenziali clienti interessati alla Sardegna e far vedere loro il post delle 7 spiagge più belle e gradualmente accompagnarlo, attraverso altri strumenti, a compiere (nel tempo) una conversione.

DOMANDA LATENTE – CONNESSIONE – GESTIONE DELLE CONNESSIONI ACQUISTO

Nessuno Strumento è fine a se stesso! [RICORDA]

Tenere a mente questo concetto ti porta in automatico a:

  • Mettere alla porta coloro che ti spingono ad utilizzare uno strumento
  • A capire se è il caso di inserire uno strumento nella tua strategia
  • Le strategie sono diverse in base a dove si trova il tuo cliente
  • Gli strumenti sono diversi e devono essere scelti in base alla strategia

Se sei un albergatore attento a queste dinamiche e che ha voglia di osservare meglio la propria azienda, da un altro punto di vista sei nel posto giusto.

Continua a seguirci 🙂

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Alla prossima! 😉



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